Costellazioni familiari sistemiche: un viaggio verso la libertà

Le costellazioni familiari sono una tecnica di gruppo volta alla risoluzione o di problematiche emotive personali o di dinamiche di gruppo. Sono state formalizzate da Bert Hellinger ma possiamo dire che per il modo con cui si svolgono sono antiche quanto l’essere umano. Il cerchio, la ricerca del silenzio interiore, l’aspettare pazientemente che una domanda essenziale si chiarifichi nella nostra mente, il farsi aiutare dagli altri partecipanti e infine l’affidarsi ad un movimento più grande di noi che ci riporti verso una migliore condizione di salute, ecco tutto questo mi sembra che noi umani in un modo o nell’altro lo abbiamo sempre praticato. 

Perché far ricorso a questa metodica?

Per vedere cosa si cela davvero dietro un’immagine dolorosa o irrigidita di sé e delle dinamiche della propria vita. Ma soprattutto per vedere se è possibile cambiarla. Si fa appello alle forze di tutti i partecipanti del gruppo, perché il gruppo simboleggia la terra, che è la nostra forza vitale per eccellenza, solida e sempre pronta a sostenerci ed a insegnarci qualcosa. Durante la costellazione i partecipanti possono essere scelti per rappresentare il padre, o la madre o concetti più astratti come l’ansia. Quindi colui o colei che ha fatto la domanda li mette in scena come li sente in relazione nella propria vita ora. Da qui il lavoro inizia. Lo scopo finale è vedere se è possibile muoversi verso una immagine più funzionale, attraverso passaggi che possono essere di riconoscimento di un dolore, o della riconciliazione, o altro.

La prima volta che partecipai ad un gruppo di costellazioni familiari fu circa vent’anni fa, rimasi turbata ma anche molto attratta dalla potenza, dalla profonda vicinanza, dall’empatia e dalla pace che si respirava alla fine del lavoro. E da allora non ho più smesso. La utilizzo anche in seduta singola con l’ausilio di fogli o come immagini durante il mio lavoro di psicoterapeuta, lavoro che questa tecnica ha profondamente cambiato e arricchito.

E’ una tecnica molto versatile perché si presta a sondare dinamiche personali ma anche di gruppo in generale e quindi è spendibile anche nel campo del lavoro.

Il mio consiglio è quello di provare almeno una volta cosa significa partecipare ad una costellazione Familiare Sistemica, perché è molto difficile spiegare esattamente di cosa si tratti essendo una tecnica molto pratica ed esperienziale. Sicuramente non interessa tutti allo stesso modo, come è normale che sia, ma rimane comunque una esperienza interessante che mi sentirei di consigliare a tutti.

#Costellazioni Familiari Sistemiche# psicoterapia #risoluzione dei problemi #pace.

Dott.ssa Jlenia Frasca

Psicologa Psicoterapeuta e formatrice

Lunedì 17 maggio 2021

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